Chiesa di San'Antonio da Padova   

Ugento 

                                                                                             

 

  La Chiesa dedicata a San'Antonio da Padova, era annessa al Convento dei Frati Minori Osservanti,   situato in pieno centro dell'abitato di Ugento. In seguito alla confisca dei beni ecclesiastici del 1866,   il Monastero fu assegnato al Comune perché lo adibisse a uffici e scuole pubbliche; la chiesa, di   conseguenza, fu chiusa al culto da parte delle stesse autorità. In seguito, il tempio fu riaperto grazie   alla costituzione della Congregazione dell'Addolorata, che si fece carico della cura della chiesa. Gli   altari che la ornano sono nove, oltre all'altare maggiore. Eseguiti in vari stili, sono dedicati alla   Vergine Immacolata, San Giuseppe, Sant'Antonio, il Crocifisso, Madonna di Costantinopoli, Vergine   Addolorata, San Francesco d'Assisi, San Domenico. Di notevole rilievo é l'organo, buona parte del   quale originale e le tele del Lillo che ornano gli altari.

In detto tempio trovano sepoltura il frate Beato Angelico di Altamura, come ricorda una lapide posta sull'Architrave della porta che conduce alla sacrestia e il Marchese Giuseppe d'Amore, morto nel 1690.