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Il monumento fu eretto nel 1080 per la munificenza
di Ruggero Normanno. Il portale è una sovrastruttura barocca che rimonta al
1674. Appena entrati, a destra, si nota il sepolcro dell'arcivescovo Serafino
da Squillace (1482-1514). Il tempio, diviso in tre navate da colonne di
granito, è lungo 54 m
e largo 25 m.
Dell'attuale altare maggiore vi è da ammirare il paliotto in argento, opera di
orefici napoletani del 700, raffigurante l'Annunciazione (all'Annunziata è,
infatti, dedicata la
Cattedrale).
A destra dell'altare Maggiore vi è l'ossario degli 800 Martiri.
L'impronta
bizantina, oltre che nei freschi della parete interna della facciata e nella
navata del sacramento, sipuò riscontrare nella bellissima Madonna col Bambino,
nella navata destra, rinchiusa in una custodia di vetro.
Molto interessante è la sottostante cripta (XI sec.) che si avvicina alla
classica forma semianulare con tre absidi sporgenti e 5 navate. La cripta
sostiene il pavimento dell'abside, del presbiterio e di parte dell'aula della
Cattedrale per mezzo di 68 colonne monolitiche ornate da meravigliosi capitelli
che richiamano ascendenze diverse. Sulle pareti riaffiorano, per quanto
semidistrutti, pregevoli affreschi.
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