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La Chiesa
nella sua struttura attuale, fu costruita dal 1604 al 1626; nelle sue parti
terminali essa utilizza il corpo di una chiesa ben più antica, della quale si
sa che fu restaurata nel 1347.
La facciata si ispira all'architettura del tardo Rinascimento; di notevole
pregio artistico è il portale della facclata stessa: in particolare, le due
colonnine laterali, terminanti con capitelli corinzi sui quali sono disposte
due sculture (la Vergine
Maria e l'arcangelo Gabriele), e l'architrave, sobriamente
decorato, conferiscono elementi di rilevante equilibrio
artistico.
La Chiesa è ad unica navata, larga m 14 e lunga m 45; di questi ultimi 17 sono
impegnati dal presbiterio. Il soffitto della navata, interamente decorato dal
sacerdote modugnese Domenico Scura alla fine del Seicento, presenta tre
riquadri: il primo, che si presenta a chi entra dalla porta principale,
raffigura il trionfo della Croce; quello centrale presenta l'Annunciazione; il
terzo rappresenta l'Adorazione del SS.mo Sacramento.
Il campanile, per la cui costruzione occorsero 11 anni (1604-1615), si ispira
allo stile romanico-pugliese e imita le linee architettoniche di quelli della
Cattedrale di Bari e della chiesa principale di Palo del Colle.
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