Grotta Scaloria (FG)

Manfredonia

 

La grotta si apre a circa 45 m. s.l.m. nella immediata periferia Nord di Manfredonia, in contrada Scaloria, nei pressi dell'attuale Palazzetto dello Sport.

Scoperta nel 1932 in occasione della costruzione dell'acquedotto Manfredonia - M. S. Angelo, vi si accedeva attraverso un orifizio che i lavori di scavo per la posa delle tubazioni avevano casualmente aperto ai margini di un camerone, poco distante dal punto dove in seguito è stato localizzato l'ingresso originario ostruitosi nel Tardo Neolitico. Tale ingresso è rimasto completamente impercorribile fino al 1979, quando è stato in parte riattivato per facilitare le operazioni di scavo che l'Istituto di Archeologia dell'Università di Genova ha condotto assieme a quelli dell'Università di California di Los Angeles e del Mississipi del Sud.

I risultati di questi scavi, che hanno permesso interessanti osservazioni sul deposito terroso esistente nei pressi dell'ingresso e il recupero di ingente materiale ceramico appartenente a varie fasi del Neolitico del Tavoliere foggiano (TINE', 1975), verranno ampiamente illustrati in altra sede da M. Gimbutas e da S. Winn che hanno direttamente curato i lavori.

Qui si intende riferire e documentare in maniera completa e definitiva i risultati raggiunti nel 1967 con l'esplorazione della parte più profonda della grotta, dove si è ritenuto di aver localizzato i resti di un cerimoniale religioso collegato ad un "culto delle acque" ivi praticato attorno alla metà del IV millennio a.C.

Di tale scoperta sono state già date più o meno dettagliate relazioni (TINE', 1965; 1972), ma solo ora, dopo gli scavi effettuati nel 1979 nella parte alta della grotta, si è in grado di presentarla nella sua interezza e in rapporto al suo originario contesto, costituito dai resti di un'intensa e prolungata frequentazione dell'avangrotta, la cui natura non sempre può essere ritenuta di carattere rituale.

Riassumeremo pertanto i dati salienti di questi scavi dopo che avremo presentato e tentato di interpretare i dati raccolti nel corso dell'esplorazione del 1967.