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La
chiesa dei Santissimi Sebastiano e Rocco,attigua all'ex convento dei
Domenicani,prospetta sulla piazza storica di Galatone dove sorgono anche il
Sedile e la Torre
dell'orologio. Il complesso architettonico della chiesa e del convento si deve alla
'pietas' del marchese Giovanni Castriota che fu costruito nel 1500, come può
leggersi nell'epigrafe che sormonta il portale della chiesa. La
chiesa per come oggi la vediamo, fu ricostruita ed ampliata nel 1712 sull'area
di quella cinquecentesca, occupando un'ala dell'attiguo chiostro. Essa
ripropone in maniera semplificata il programma decorativo della chiesa del
Crocifisso e fu opera di Mauro Capozza e Angelo di Giovanni. La
chiesa presenta una sfarzosa facciata che conserva l'elegantissimo portale del
primo '500, dai leoni stilofori ed il corteo trionfale scolpito nel fregio. La
facciata è ripartita verticalmente in tre campate. La parte centrale ospita il
portale ed al di sopra,nel secondo ordine,il motivo del finestrone con la grata
lapidea.Il programma decorativo è completato da quattro nicchie e vari altri
ornamenti.
Internamente
la chiesa si presenta come un'aula alta e profonda con due altari per lato
oltre al capoaltare.Si possono ammirare alcune statue lapidee e tele di buona fattura fra
cui la splendida tela della "Vergine del Rosario" di Donato Antonio
D'Orlando.La tela sormonta l'altare del Rosario rifatto nel 1731 da Mauro
Manieri. La chiesa
ospita la Confraternita
del Pio Monte del Purgatorio e, come protettore, Sant'Antonio da Padova. Il 13 giugno si
svolgono i festeggiamenti religiosi in onore di Sant'Antonio.
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