IL DUOMO DI LECCE

 

Accessibilità: In piazza Duomo si accede da via

Vittorio Emanuele, da via Libertini, da via Palmieri.

Orario feriale:
Invernale: 6.30-12.00
16.00-18.30

Estivo: 6.30-12.00
17.00-19.30

 

Accessibilità Handicap: si

Telefono: 0832308884

Orario festivo:
Invernale:6.30-12.00
16.00-18.30

Estivo: 6.30-12.00
17.00-19.30

 

INFORMAZIONI STORICHE

La Cattedrale fa parte del complesso architettonico di piazza Duomo. L'aspetto barocco del Duomo fu dovuto alla ristrutturazione del 1670 ad opera di G. Zimbalo.

La Cattedrale si trova in piazza Duomo,dove si affacciano i suoi due prospetti, il Palazzo del Vescovo e quello del Seminario. La costruzione originaria del Duomo risale al XII° secolo per iniziativa del Vescovo Formoso, riedificato nel 1230 e, infine, ristrutturato per incarico del vescovo Pappacoda negli anni 1659-70 da G. Zimbalo. La facciata principale è a due ordini, arricchita dalle statue dei SS. Pietro e Paolo, Gennaro e Ludovico da Tolosa, proietta all'esterno per il tramite delle paraste scanalate, la struttura interna della ripartizione delle tre navate; la facciata secondaria, riccamente decorata, appare come un arco di trionfo, su cui sorge la statua del patrono della città S. Oronzo, mentra ai lati del portale vi sono le due nicchie con le statue dei SS. Giusto e Fortunato, compatroni di Lecce. L'interno, a croce latina, presenta navate scandite da pilastri con mezze colonne addossate. La navata centrale e il transetto hanno il soffitto ligneo a lacunari dorati, in cui sono incastonate le tele di Giuseppe da Brindisi. Nell'incrocio col transetto vi sono quattro grandiose arcate a tutto sesto. L'altare maggiore è dedicato a Maria Assunta cui fanno da sfondo le tele di Oronzo Tiso. Nel soffito del presbiterio sono rappresentati i "Misteri della Vergine" attribuiti a Gianserio Strafella da Copertino, pittore del sec. XVI. Del 1758 è il coro in legno eseguito su disegni del Manieri. Numerose le tele preziose presenti negli altari laterali. Di particolare pregio si segnalano le figure del Presepe e il baldacchino seicentesco nell'altare della Natività, considerate come le opere più importanti di G. Riccardi; la Cappella di S. Andrea Apostolo dello scultore leccese Cesare Penna. Nella sacrestia si ammirano diverse pitture, tra cui "L'Assunta" di G. D. Catalano. L'attiguo campanile fu ricostruito da G. Zimbalo, è costituito da cinque piani, alto circa settanta metri, con alla sommità una loggetta ottogonale con cupola. Spesso vi hanno luogo concerti di musica classica e sacra.
Il 26 Agosto ricorre la festa di S. Oronzo, patrono della città, e dei SS. Giusto e Fortunato.