CASTELLI IN PROVINCIA DI TARANTO

 

 Castello Aragonese (Taranto)

 

Il Castello Aragonese di Taranto, denominato anche Castel Sant'Angelo, risale al X sec., nel 1492  fu ricostruito da Ferdinando d'Aragona. Pare sorgere dal mare affacciandosi sul Canale  Navigabile. I lavori di costruzione iniziano nel 1481 e terminano nel 1492 a cura

 dell’architetto Martini.

 Era costituito da cinque torri circolari, di cui una la Torre Sant'Angelo, non è più presente

 nella struttura attuale perché abbattuta per far posto al Ponte Girevole. Dalla parte del canale  navigabile, anticamente il fosso, sono visibili a sud-est la Torre di San Cristoforo e a

 nord-est la Torre di San Lorenzo. dalla parte del Borgo Antico a sud-ovest la Torre della

 Bandiera e a nord-ovest la Torre dell'Annunziata.
 Un robusto rivellino, dalla parte del Mar Grande, protegge la cortina che unisce la torre San  Cristoforo conla Torre della Bandiera. Anticamente un ampio fossato circondava il Castello

 che era collegato alla città da due ponti: uno ad est, Ponte del Soccorso, ed uno ad ovest, il Ponte  dell'Avanzata. All'interno si ammira un ampio cortile scoperto, e nei pressi dell'ingresso la

 Cappelladi San Leonardo, dove pare sia stato celebrato nel 1407, il matrimonio tra re Ladislao

 di Napoli e la principessa Maria d'Enghien, signora di Taranto e del suo Principato. Il dominio degli  Aragonesi sul castello dura pochissimi anni : i francesi di Carlo VIII lo occupano dai primi di  Ottobre del 1495 al 4 febbraio 1497, quando è espugnato da Don Cesare D'Aragona. Nel 1502 il  castello è occupato dagli Spagnoli e, tranne il periodo di dominazione austriaca (1707-1734),  rimane sotto il loro dominio fino al 1801. Il 23 Aprile 1801 le truppe francesi, guidate dal Generale  Soult, giungono a Taranto e occupano il Castello Aragonese fino al 1815, quando ritornano i  Borboni di Ferdinando IV. Con la costituzione del Regno d'Italia, l'allora Ministero della Marina,  sceglie Taranto come piazzaforte militare marittima e realizza un canale navigabile col ponte che  lo attraversa. Per realizzare quest'imponente opera di ingegneria è arrecato un irreparabile  oltraggio al castello abbattendone il bel torrione di S. Angelo che aveva per lungo tempo dato  nome a tutta la fortezza. Il Castello viene quindi restaurato ed adattato alle nuove esigenze della  Marina Militare che vi ha insediato il Comando di Difesa ed altri servizi di natura logistica.

                                                                               Rif.tel. 099.4532392

 

  Il castello di Manduria

                                   

Residenza principesca eretta nel 1719 da Michele Imperiali con un torrione che faceva parte di una  delle 3 cerchie difensive messapiche.

 

                                                                  Il Castello di Massafra

 

 Di origine normanna, modificato dai Pappacoda nel XVI secolo. Rilevante la cinta di epoca  aragonese.